giovedì 2 luglio 2020

Il grande gufo reale
Disegno del 2018, matite colorate


Il gufo reale è un rapace notturno ed è il più grande dei gufi, ha un capo molto grosso, ciuffi auricolari lunghi e ben evidenti, che vengono tenuti abbassati e appiattiti sul capo durante il volo, in atteggiamento aggressivo e quando dorme. Ha una mascherina attorno agli occhi chiara e iridi di colore rosso-arancio. In volo si notano sul sottoala le penne primarie più chiare e la barra scura sulle remiganti.
Frequenta zone montuose e boscose e spesso utilizza grossi alberi come dormitori, in particolare conifere, tra cui vecchi pini, in cui si mimetizza perfettamente con il tronco. L’alimentazione consiste in piccoli mammiferi e uccelli. Gli individui nidificano in cavità su pareti rocciose in aree remote o anche al suolo su declivi o grossi alberi morti. La femmina depone 2-3 uova che cova per 34-36 giorni. I pulli hanno un piumaggio lanuginoso di colore chiaro e restano nel nido per 5-6 settimane, dopodiché si involano restando comunque nei dintorni del nido per altri 20-30 giorni.

Poiana
Disegno del 2018, matite colorate


La poiana è un rapace diurno, con un piumaggio bruno, la cui colorazione però varia molto tra individui; generalmente sul petto è presente una “U” chiara. La coda è di colore bianco sporco con strie trasversali scure.
Spesso si possono osservare questi uccelli mentre sono appostati su posatoi, come pali o tralicci, intenti ad individuare le loro prede, che consistono in roditori, piccoli uccelli, rettili, anfibi e insetti.
In volo la poiana mantiene il collo incassato, la coda aperta a ventaglio e le ali spinte in avanti e rialzate a “V”, di cui si nota la forma squadrata e le “mani” (la parte terminale dell’ala) ampie e digitate. Guardando l’animale dal basso, sono evidenti nella coda la barra nera terminale più marcata delle altre, e nel sottoala il bordo scuro, l’apice nero della mano digitata, le remiganti bianche attraversate da più serie di barre scure.

Coppia di gheppi
Disegno del 2018, matite colorate e acquerello

Il gheppio è un rapace diurno e come altri falchi ha il becco adunco con il tipico “dente” sulla mandibola superiore. Ha occhi grandi e un mustacchio scuro ai lati del becco. In questa specie è evidente un dimorfismo sessuale nella colorazione del piumaggio: nelle femmine il capo e le penne sopracaudali sono di colore bruno-rossastro, inoltre la coda presenta una lieve striatura; nel maschio invece il capo e il sopracoda sono di colore grigio e la coda è priva di striature.
In volo sono evidenti le ali appuntite e la lunga coda, spesso aperta a ventaglio.
Il gheppio si ciba di topi, piccoli uccelli, lucertole, rane, lombrichi, insetti. Frequenta ambienti aperti, quali prati, steppe, campi coltivati, alternati ad aree boscose, ma anche aree urbane. È presente in gran parte dell’Europa, Asia e Africa con popolazioni stanzianti o migratrici.
È una specie monogama e conduce vita solitaria o di coppia.


La beccaccia
Disegno del 2018, matite colorate

La beccaccia è un uccello che frequenta aree boschive umide ed è diffuso in gran parte dell’Eurasia.
Ha un corpo tozzo e un becco diritto e sottile, lungo 6-8 cm, che usa per procacciarsi il cibo, scandagliando il terreno alla ricerca di insetti adulti e larve. È infatti una specie limicola. La beccaccia raggiunge una lunghezza dalla coda alla punta del becco di 33-38 cm e proprio per la sua maestosità è chiamata popolarmente “la regina dei boschi”. Presenta un piumaggio mimetico che le permette di confondersi tra le foglie secche del sottobosco. In volo si notano il corpo panciuto, le ali ampie e rotondeggianti e il becco che rivolge verso il basso, passa però gran parte del tempo al suolo, dove costruisce il nido



Lince
Disegno del 2013, matita

Le linci sono degli affascinanti felini, la cui caratteristica più tipica è rappresentata da lunghi ciuffi di pelo posizionati sulla punta delle orecchie. Questi ciuffi hanno una funzione sensoriale poiché amplificano la capacità uditive. Le linci presentano inoltre una coda corta, delle “basette” di pelo lungo ai lati del muso e un manto maculato.

mercoledì 1 luglio 2020



Leopardo delle nevi tra ghiaccio e roccia
Disegno del 2020, matite colorate e acquerello

Essendo il mio animali preferito, non potevo non rifarlo a color! 
Che dite, sono migliorata rispetto a nove anni fa (vedete il post precedente :P), quando disegnavo solo a matita XD?


Il maestoso leopardo delle nevi
Disegno del 2011, matita

Il leopardo delle nevi è un felino che vive sulle catene montuose dell’Asia centrale. Ha un folto manto di colore grigio e crema maculato che gli permette di confondersi perfettamente con l’ambiente roccioso circostante. Ciò lo rende un abile predatore, visto che caccia con la tecnica dell’agguato. Riesce a muoversi agilmente su terreni impervi ed anche sulla neve alta grazie alle zampe a pianta larga che usa come una sorta di racchette da neve, così riesce a non sprofondare. Una cosa buffa di questa specie è che utilizza la lunga coda (80-100 cm) a mo’ di sciarpa, arrotolandola attorno al muso per tenersi al caldo, carino, vero XD?
Ah, dimenticavo di scrivere che è il mio animale preferito  :3