giovedì 2 luglio 2020

La tenerezza dei leoni
Disegno del 2012, matita


Il leone è un imponente felino che può raggiungere i 250 kg di peso. I maschi sono facilmente distinguibili dalle femmine per la folta criniera di pelo rossiccio che ne accentua la maestosità. 
Il leone è l’unico felino a formare gruppi sociali stabili e organizzati. I branchi sono costituiti da un maschio alfa, da femmine tra loro imparentate e dai loro cuccioli. Nel branco sono le femmine a cacciare e lo fanno in modo cooperato, riuscendo così a catturare grandi prede, come zebre, bufali, gnu, antilopi, gazzelle. Il maschio invece si occupa della protezione del branco. Come per altri mammiferi sociali, anche nel leone sono presenti comportamenti affettivi come le leccate o lo sfregamento della testa. I leoni sono dei veri teneroni :3.


Leonessa con cucciolo
Disegno del 2009, matita

All'interno del branco normalmente le leonesse  partoriscono tutte nello stesso periodo e si occupano reciprocamente della prole delle altre, anche con l’allattamento. Una femmina partorisce da 1 a 4 cuccioli, che vengono svezzati fino all'età di 6-7 mesi. All'interno del branco i cuccioli socializzano giocando tra loro e anche con gli adulti, femmine e maschi, che nei loro confronti si mostrano affettuosi e ad anche molto pazienti! I cuccioli maschi rimangono nel branco fino a che non diventano indipendenti, momento in cui vengono allontanati dal maschio alfa. Scacciati dal gruppo d’origine, i giovani maschi possono formare un piccolo branco temporaneo, per poi separarsi e tentare di dare origine a nuovi nuclei familiari o rimanere individui solitari nomadi.

La criniera del re
Disegno del 2008, matita

La maestosità del leone, nient'altro da aggiungere.
Il grande gufo reale
Disegno del 2018, matite colorate


Il gufo reale è un rapace notturno ed è il più grande dei gufi, ha un capo molto grosso, ciuffi auricolari lunghi e ben evidenti, che vengono tenuti abbassati e appiattiti sul capo durante il volo, in atteggiamento aggressivo e quando dorme. Ha una mascherina attorno agli occhi chiara e iridi di colore rosso-arancio. In volo si notano sul sottoala le penne primarie più chiare e la barra scura sulle remiganti.
Frequenta zone montuose e boscose e spesso utilizza grossi alberi come dormitori, in particolare conifere, tra cui vecchi pini, in cui si mimetizza perfettamente con il tronco. L’alimentazione consiste in piccoli mammiferi e uccelli. Gli individui nidificano in cavità su pareti rocciose in aree remote o anche al suolo su declivi o grossi alberi morti. La femmina depone 2-3 uova che cova per 34-36 giorni. I pulli hanno un piumaggio lanuginoso di colore chiaro e restano nel nido per 5-6 settimane, dopodiché si involano restando comunque nei dintorni del nido per altri 20-30 giorni.

Poiana
Disegno del 2018, matite colorate


La poiana è un rapace diurno, con un piumaggio bruno, la cui colorazione però varia molto tra individui; generalmente sul petto è presente una “U” chiara. La coda è di colore bianco sporco con strie trasversali scure.
Spesso si possono osservare questi uccelli mentre sono appostati su posatoi, come pali o tralicci, intenti ad individuare le loro prede, che consistono in roditori, piccoli uccelli, rettili, anfibi e insetti.
In volo la poiana mantiene il collo incassato, la coda aperta a ventaglio e le ali spinte in avanti e rialzate a “V”, di cui si nota la forma squadrata e le “mani” (la parte terminale dell’ala) ampie e digitate. Guardando l’animale dal basso, sono evidenti nella coda la barra nera terminale più marcata delle altre, e nel sottoala il bordo scuro, l’apice nero della mano digitata, le remiganti bianche attraversate da più serie di barre scure.

Coppia di gheppi
Disegno del 2018, matite colorate e acquerello

Il gheppio è un rapace diurno e come altri falchi ha il becco adunco con il tipico “dente” sulla mandibola superiore. Ha occhi grandi e un mustacchio scuro ai lati del becco. In questa specie è evidente un dimorfismo sessuale nella colorazione del piumaggio: nelle femmine il capo e le penne sopracaudali sono di colore bruno-rossastro, inoltre la coda presenta una lieve striatura; nel maschio invece il capo e il sopracoda sono di colore grigio e la coda è priva di striature.
In volo sono evidenti le ali appuntite e la lunga coda, spesso aperta a ventaglio.
Il gheppio si ciba di topi, piccoli uccelli, lucertole, rane, lombrichi, insetti. Frequenta ambienti aperti, quali prati, steppe, campi coltivati, alternati ad aree boscose, ma anche aree urbane. È presente in gran parte dell’Europa, Asia e Africa con popolazioni stanzianti o migratrici.
È una specie monogama e conduce vita solitaria o di coppia.


La beccaccia
Disegno del 2018, matite colorate

La beccaccia è un uccello che frequenta aree boschive umide ed è diffuso in gran parte dell’Eurasia.
Ha un corpo tozzo e un becco diritto e sottile, lungo 6-8 cm, che usa per procacciarsi il cibo, scandagliando il terreno alla ricerca di insetti adulti e larve. È infatti una specie limicola. La beccaccia raggiunge una lunghezza dalla coda alla punta del becco di 33-38 cm e proprio per la sua maestosità è chiamata popolarmente “la regina dei boschi”. Presenta un piumaggio mimetico che le permette di confondersi tra le foglie secche del sottobosco. In volo si notano il corpo panciuto, le ali ampie e rotondeggianti e il becco che rivolge verso il basso, passa però gran parte del tempo al suolo, dove costruisce il nido